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Bere un buon caffè senza inquinare: cialde ecologiche per il caffè

 13 gennaio 2016
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 Categoria: Alimentazione
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 Scritto da: admin

Ormai è in gran voga nelle nostre case l’utilizzo di macchine del caffè a capsule o a cialde. Queste ci permettono, grazie a facili gesti, di ottenere a casa nostra un caffè buono come al bar. Ma una domanda non può non sorgere nella mente di chi fa attenzione alle tematiche ecologiche: esistono cialde o capsule che non inquinino?


Questa è, in realtà, una grande problematica, che purtroppo viene spesso sottovalutata. Le capsule, infatti, sono realizzate in plastica o alluminio e le cialde in carta, come nel caso delle cialde a modo mio della Lavazza. In entrambi i casi ci troviamo davanti all’impossibilità di riciclare gli scarti finali, che vanno buttati nel cassonetto dell’indifferenziata.


Cialde Lavazza A modo mio: le compatibili ecologiche


Fortunatamente alcune marche di caffè hanno iniziato a percepire la problematica, nonché le perplessità di un gran numero di consumatori che si interrogavano sulla sorte di capsule e cialde dopo l’utilizzo.


I primi ad introdurre capsule ecologiche sul mercato sono stati i responsabili della Vergnano. Stanno, infatti, progressivamente sostituendo tutte le capsule presenti su mercato con una nuova tipologia di capsule compostabili, che possono essere gettate nell’organico.


Non si è lasciata sfuggire la problematica anche la Lavazza, che in collaborazione con la Novamont ha elaborato delle capsule in materiale biochimico. Anche in questo caso si potranno buttare le capsule esaurite nell’organico.


La Nespresso, invece, si è mossa su un altro fronte, non cambiando i materiali con i quali sono realizzate le capsule, ma mettendo a disposizione dei clienti dei “centri di raccolta” per le capsule usate.


Per quanto riguarda le cialde, invece, il discorso è molto più facile. Le cialde a modo mio, sia originali che compatibili, infatti, sono fatte di carta e sono biodegradabili. Bisogna fare attenzione, però, a gettare l’involucro, che solitamente è in alluminio, nel contenitore apposito. Questa è un accortezza che si dovrebbe avere, soprattutto, negli uffici, dove vengono consumate grandi quantità di caffè e spesso non si fa attenzione a differenziare i rifiuti.


Possiamo concludere, dunque, affermando che, in linea di massima, le cialde siano più ecosostenibili e, dunque, più ecologiche. Le capsule realizzate dalla Vergnano, però, e quelle immesse da poco sul commercio da Lavazza si possono rivelare una interessante alternativa per chi non vuole rinunciare al più facile sistema delle capsule. C’è da aggiungere, inoltre, che per quanto riguarda le capsule della Nespresso, non solo è possibile portarle nei centri di raccolta, ma si può ovviare anche a casa propria alla problematica inquinamento. Le capsule della Nespresso, infatti, sono realizzate con un involucro fatto al cento per cento da alluminio. Questo permette al consumatore più attento di aprirle, magari con un coltello, svuotarle dal caffè e sciacquarle, buttando così l’involucro nel bidone dell’alluminio.

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